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Nuovo disco per il coro gospel Notenere

VenetoMusic.net 27/02/2008

Una gradita sorpresa per tutti gli amanti del gospel “made in Padova”. I Notenere, storica formazione gospel della città, hanno pubblicato il loro secondo disco, che darà del “valore aggiunto” a tutti i loro prossimi concerti, primo fra tutti quello di venerdì 29 febbraio alle 16 nei pressi di Palazzo Moroni a Padova per la I^ Giornata europea delle malattie rare. L'abbinamento dei Notenere agli eventi di impegno sociale e di promozione umana è una delle cose che ne ha caratterizzato il loro lungo percorso, iniziato nel febbraio 1996.

La loro carriera annovera tanti concerti e la certezza di essere assieme ai Summertime i due gruppi “veterani” del padovano, zona in cui il gospel ha avuto un forte proselitismo, con un movimento che oggi vede in attività almeno un centinaio di coristi nei gruppi locali più conosciuti: oltre a Summertime e Notenere, Gospel Up, True Voice, Amazing Gospel e Daigo Choir, fanno di Padova la città-faro a nordest del genere. I Notenere contano attualmente 27 coristi e 4 strumentisti, e sono diretti dal maestro Alejandro Saorin Martinez.

L'album, che porta lo stesso nome del gruppo, succede a “The joy is coming”, pubblicato nel 2004. Nel cd si possono ascoltare nove pezzi, che consentono di portarsi in salotto o in auto una parte di quelle emozioni che il gruppo riesce a dare, in maniera contagiosa, dal vivo, grazie a quella magia chiamata gospel. «Il gospel ha dentro di sé qualcosa che unisce, in una forma di preghiera e di condivisione con chi ti ascolta» dice Alberto Lazzarin, componente dei Notenere da sette anni, chitarrista del gruppo e da due anni loro presidente.

Alberto, da dove è nato il desiderio di fare un altro disco? «Dalla voglia di incidere alcuni brani che non c'erano nel primo e di curarli molto di più dal punto di vista tecnico rispetto al disco precedente. Rispetto a quello, che fu registrato in maniera “artigianale”, abbiamo migliorato la qualità di registrazione, con una resa sonora migliore».

Come avete scelto i brani? «Secondo l'orientamento del gruppo, cioè tesi al gospel tradizionale, ma con un occhio verso l'evoluzione più moderna del genere. C'è anche un pezzo in dialetto africano, perché abbiamo voluto essere il più multietnici possibile. Inoltre, la nostra evoluzione musicale ci ha portato ad un'altra novità, cioè un inedito, “Always looking for God”, composto dal nostro maestro Alejandro Martinez».

Come mai il vostro gruppo è quasi sempre impegnato in eventi di solidarietà? «A dire il vero non facciamo solo quello, perché purtroppo il coro per sostenersi ha bisogno anche di introiti, dovendo pagare un maestro, la sala prove, la strumentazione, più spese varie. Diciamo che siamo sempre molto sensibili alla richiesta solidale, cercando di essere disponibili nel trovare accordi per questi eventi: almeno metà dei nostri concerti sono a sfondo solidale o per raccolte di fondi».

Siete attivi da oltre dieci anni. Che cos'è che vi lega e vi dà la forza di continuare? «Non è sicuramente la voglia di primeggiare dal punto di vista tecnico o solistico, ma è la forza dell'unione. Da noi c'è tutta gente che quando si trova assieme per fare un concerto riesce a dare un'energia che non ho trovato nelle altre formazioni, dove si punta più sul lato “tecnico”. Qui c'è un grande coinvolgimento dal punto di vista umano: molti credono veramente in quello che fanno e credono che la musica gospel sia qualcosa che avvicina la gente e trasmette del significato, soprattutto cristiano. È questa la chiave, e onestamente tutti i concerti che abbiamo fatto sono stati dei successi, sebbene non siamo dei professionisti».

Qual è stato il momento dei Notenere che ricordi con maggior piacere? «È stato quando, per il decennale, abbiamo fatto un viaggio autofinanziato di tre giorni, in una località del Trentino, culminati con un concerto in uno dei più vecchi teatri di Trento assieme a un coro di alpini. Sono stati tre giorni divertenti ed importanti per il coro, rappresentando una esperienza di condivisione superiore al solito».